Taglio del nastro sotto la pioggia, domenica 1° dicembre, per il Mulino Valsusa.

Ma il maltempo non non ha fermato la festa per il primo mulino rinato con l’obiettivo di rilanciare l’economia del territorio a cui si uniscono i lodevoli fini didattici.

Più di trecento persone sotto gli ombrelli hanno aspettato il taglio inaugurale, “battezzato” nelle parole di tutti come un momento di speranza per la Valle di Susa.

Mario Richiero, sindaco del paese, ha raccontato come molti contadini, negli anni, avessero abbandonato la loro attività, tra difficoltà, distruzioni dei campi da parte dei cinghiali e la crisi.

Servizio su La Valsusa del 5 dicembre.

 

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