Pier Paolo Peiretti. A sinistra, Bruna Consolini

Bussoleno, lunedì 12 aprile. Un timido sole si affaccia e fa capolino tra le nubi su piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.  Un piccolo ma significativo segno di speranza che accompagna la ricomparsa, tra i banchi del mercato settimanale, dei cosiddetti “extra alimentari”, cioè degli ambulanti che vendono tutti i generi a eccezione di quelli commestibili.  Un passo positivo, che coincide con il ritorno della “zona arancione” in Piemonte e in altre regioni. Ma che non cancella certo i problemi provocati dalle restrizioni causate dalla pandemia al settore: “Siamo rimasti fermi dal 13 marzo ad oggi”, fa sapere Pierpaolo Peiretti, delegato della zona nord ovest dell’associazione Goia Ambulanti. “Uno stop- aggiunge Roberto Villa, rappresentante dei “mercandin” di Bussoleno e Susa  – che si è aggiunto a quello di dicembre, in coincidenza del periodo delle festività natalizie”.

Ad accompagnare gli ambulanti alla riapertura dell’attività, lunedì mattina a Bussoleno, c’era anche la sindaca Bruna Consolini.  Nei giorni precedenti, mercoledì 7 aprile, a Condove una cinquantina di ambulanti “extra alimentare” avevano dato vita a una manifestazione pacifica nella quale avevano conferito con il sindaco Jacopo Suppo e con l’assessore al commercio Riccardo Beltrame. Venerdì mattina 9 lo stesso Suppo ha indirizzato una lettera ai ministri Giorgetti e Speranza, al Presidente Cirio e all’assessore regionale Poggio per rivendicare una riapertura completa dei mercati, così da garantire a tutti gli operatori la possibilità di tornare al lavoro. Una lettera condivisa con i sindaci dell’Unione Montana  che l’hanno sottoscritta.

Lunedì a Bussoleno, il ritorno dei banchi degli extralimentari sulla piazza del mercato.

Servizio su La Valsusa di giovedì 15 aprile

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