C’erano (quasi) tutti i colori del mondo stamattina in chiesa a Bussoleno per la prima Festa dei Popoli della diocesi di Susa celebrata in occasione dell’Epifania.

Genti provenienti da ogni dove, dall’Europa, dall’Asia, dall’Africa, approdate in valle di Susa alla ricerca di un luogo in cui cercare opportunità di pace, di lavoro, di condizioni di vita migliori.

Ad accoglierle mons. Cesare Nosiglia, vescovo di Torino e di Susa che così si è espresso nell’omelia

“Nessuno, per noi cristiani, deve essere considerato straniero o ospite, ma ogni immigrato  anche chi professa  una religione diversa dalla nostra deve essere accolto come fratello e sorella  amato da Dio suo creatore, membro effettivo della nostra società civile”

Una messa gioiosa, verrebbe da dire… frizzante, con canti vivaci e un’offertorio…. danzato.

Al termine della Messa, la festa è proseguita nel centro Polivalente con un pranzo arricchito da piatti e specialità di ogni parte del mondo e un pomeriggio di festa.

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