BUSSOLENO – Albanesi, senegalesi, rumeni, marocchini, cinesi e tanti altri. Tutti insieme, lunedì 6 gennaio (Epifania del Signore), nella chiesa di Santa Maria Assunta per celebrare la “Festa dei Popoli”, lunedì 6 gennaio a Bussoleno. L’appuntamento arriva per la prima volta nella diocesi di Susa su iniziativa del vescovo mons. Cesare Nosiglia che presiederà la Messa delle 11. Sarà una celebrazione particolarmente gioiosa, colorata, vivace animata dai canti e dalle danze delle novizie delle suore missionarie della Consolata di Caprie. Dopo la Messa, il pranzo comunitario nel Polivalente di Bussoleno dove, alla più tradizionale delle pastasciutte, seguiranno portate mutietcniche: “A ogni gruppo – spiega don Luigi Chiampo, direttore “Migrantes” della diocesi di Susa –è stato chiesto di portare e presentare un piatto tipico della sua terra di origine”. Nel pomeriggio, la festa con canti, danze attività tipiche delle diverse nazioni.

La Festa dei Popoli coinvolge i cristiani convenuti da altre Chiese che condividono con noi la Fede, seppur nelle differenze culturali e linguistiche, vere e proprie ricchezze per la nostra Chiesa che è in Susa. Il superamento di chiusure e paure passa anche attraverso la Fede e l’incontro gioioso del 6 gennaio nella chiesa parrocchiale di Bussoleno lo vuole ribadire. Nella Festa dell’Epifania si rinnoverà la bellezza della Pentecoste e ogni lingua innalzerà la lode al Signore con canti, danze e inni per esprimere l’unica fede in Cristo Gesù.

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