Si è spento il sorriso di Achille Cavallo. Mercoledì 27 ottobre si sono svolte in piazza Cavour le sue esequie con un’orazione funebre di Danilo Bar, sindaco di San Giorio.

Mancherà Achille, perché ovunque andasse la sua presenza portava un sorriso. Un carattere solare che gli arrivava da quella terra ligure di cui era originario. Una terra lasciata giovanissimo, per intraprendere il servizio nel genio ferrovieri e poi arrivare a Bussoleno nel febbraio del 1967 per poi mettere qui le radici, sino alla pensione.

Articolo completo su La Valsusa del 4 novembre.

Luca Giai

 

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