Mercoledì 21 agosto, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Bussoleno, una grande folla ha salutato per l’ultima volta la professoressa Anna Maria Allemano in Cavargna Bontosi, 78 anni, mancata domenica 18, trentadue anni dopo il terribile incidente automobilistico che le aveva cambiato la vita.

Originaria di Oulx, figlia di un noto medico condotto e di una brava dirigente scolastica, si rivelò una brillantissima docente di storia dell’arte nelle scuole superiori, negli anni dal ’60 all’81 (in ultimo al liceo Rosa di Susa, la scuola dove, con grande probabilità, è stata più incisiva nel rapporto con gli studenti, visto che in molti ricordano con piacere le gite in sua compagnia), nonché una studiosa ed un’animatrice culturale di grande spessore.

Protagonista, dotata di grande umiltà ma di eccezionali competenza e sensibilità, di tante iniziative culturali riguardanti il patrimonio artistico della Valle di Susa, si ricordano in particolare il suo studio sul fregio dell’Arco di Susa, pubblicato da Segusium nel ’70, la società con cui collaborò in più occasioni e vari altri studi, tra i quali due inerenti alcuni aspetti artistici di Novalesa e Chianocco.

Articolo completo su La Valsusa del 29 agosto.

Giorgio Brezzo

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