Sabato 9 giugno, alle 18, nella sala consiliare di via Traforo, a Bussoleno, si è svolta un’assemblea organizzata dal Comune per illustrare ai cittadini, insieme ai tecnici di Città Metropolitana e Regione, quanto è accaduto e che cosa succederà a breve e a lungo termine. I 120 sfollati a causa della frana che ha portato a Valle, lungo via San Lorenzo e zone limitrofe, una quantità impressionante di fango, per ora non potranno fare rientro nelle proprie abitazioni. I tecnici, infatti, presenti anche la sindaca Anna Allasio, il tenente dei Carabinieri Davide Cozzolino e altre autorità, hanno scelto di mantenere la zona rossa che si restringerà man mano che le perizie sull’agibilità delle case lo consentiranno. Si prospettano dunque tempi lunghi per il rientro della gente nelle proprie abitazioni. Intanto, i tecnici hanno annunciato i prossimi interventi: dopo aver portato via il fango, si procederà con la costruzione di una vasca di raccolta provvisoria, sopra l’abitato, e dovranno essere realizzate anche alcune briglie a monte della cascata in grado di trattenere materiale solido che altrimenti, in caso di ulteriore pioggia, potrebbe scendere ancora pericolosamente lungo il conoide. La zona era già a rischio per la sua particolare geologia, gli incendi in autunno hanno fatto il resto, incenerendo completamente il suolo. Intanto si continua a spalare e il cielo resta plumbeo.

Giorgio Brezzo

Bussoleno

Alcuni dei partecipanti alla riunione svoltasi in Comune, a Bussoleno

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