I supereroi hanno perso il loro Maestro.

Lunedì mattina 30 novembre, il paese si è risvegliato con la tragica notizia della scomparsa di Marcello Oliveri, il maestro Marcello.

Il Covid lo ha strappato a 75 anni all’affetto dell’inseparabile moglie Anna e dei figli Gianni e Giuseppe. Ma l’ha strappato a tutta una comunità che ha servito sempre con passione, e alle migliaia di allievi che da lui hanno imparato non soltanto il francese, ma anche stare al mondo.

Se ne va una figura chiave per la cultura bussolenese, anche se, schivo di carattere, non ha mai cercato le luci della ribalta, pur essendo un vero animale da palcoscenico.

Marcello era il teatro del paese, ma non lo ha mai sbandierato. Per lui recitare era qualcosa di naturale e rimane la sua memorabile parte nel film di Luigi Cantore “Profumo di resina”, dove non recitava, ma era semplicemente se stesso. Dal teatro dialettale che era il suo cavallo di battaglia, al teatro impegnato, sino a vestirsi da supereroe con i figli grandi appassionati di cosplay. 

Servizio su La Valsusa del 3 dicembre.

Luca Giai

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