Il gran giorno del falò è arrivato: il che vuol dire che a Bussoleno si festeggia Sant’Antonio. Ci siamo. Martedì 16 gennaio si rinnova una delle tradizioni più antiche di Bussoleno. Arriva il falò e annuncia che si stanno aprendo i festeggiamenti di Sant’Antonio Abate. Una festa che a Bussoleno ogni anno sa riunire coltivatori ed i borghigiani del rione: tutti con riferimento la cappella del santo posta l’antica via di Francia ai piedi della piazza del mercato. Una festa che si avvale anche del pieno coinvolgimento del Comune e della Parrocchia, secondo l’usanza. Una festa in cui il ruolo di madrina e padrino è fondamentale e anche quest’anno l’onore tocca a Cristina Cibrario di cascina Romanina a Bruzolo e Massimo Rossero di cascina Fornaci a Foresto. Una festa che ogni anno deve dire un grazie sincero ad Enrico Amprimo instancabile organizzatore. Si parte dunque martedì 16 gennaio con una serata che prevede dalle 20,45 il santo rosario nella cappella di Sant’Antonio, cui segue la benedizione del fuoco ed il corteo sino al piazzale del centro polivalente PalaConti. Qui verrà appiccato il fuoco al grande falò e si farà festa assieme come si faceva un tempo. Mercoledì 17 il secondo appuntamento, alle 10 con la messa cantata nella cappella di Sant’Antonio in onore del santo patrono con l’offerta del Pane della Carità. Novità sabato 20 gennaio con alle ore 21,15 una serata benefica presso il centro polivalente con l’orchestra spettacolo “I Melodien”. La messa cantata nella cappella di Sant’Antonio viene rinnovata lunedì 22 gennaio sempre alle 10: una messa che è per tutti i benefattori ed i mercanti che ogni lunedì svolgono l’attività sulla piazza. Ed anche in questo caso ci sarà l’offerta del Pane della Carità. Domenica 28 gennaio si terrà invece la giornata del ringraziamento e la festa dei coltivatori. Il ritrovo sarà alle 10,30 in piazza Cavour. Seguirà alle 11 la santa Messa cantata in chiesa parrocchiale dell’Assunta con l’offerta dei frutti della terra e del Pane della Carità offerto dalla madrina Cristina Cibrario e dal padrino Massimo Rossero. Alle 11,45 vi sarà la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli in piazza Cavour, mentre la benedizione delle autovetture e degli autocarri sarà in piazza don Aldo Grisa e nel campetto parrocchiale. Il grande pranzo verrà consumato presso l’agriturismo dell’azienda agricola “Giai” di borgata Chiodo a San Giuliano. Un pranzo allietato dalla presenza della corale “Le Nostre Valli”. Le prenotazioni per il pranzo si ricevono entro il 24 gennaio presso Cristina Cibrario al 3890365881, Massimo Rossero al 3396236804 ed Enrico Amprimo al 3281757760.

Luca Giai

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