Sono finalmente iniziati i lavori della rotonda dei Baroni, all’incrocio con la Strada provinciale 24 già statale del Monginevro.

Dice l’assessore ai lavori pubblici Francesco Richetto: “Dopo troppi anni di attesa e troppe vittime di incidenti stradali, già una sola sarebbe stata di troppo, finalmente dopo molte battaglie ho la fortuna di poter annunciare che oggi, giovedì 17 settembre, si è dato il via ai lavori. Sarà un progetto nuovo, integrale, presentato in forma sperimentale per poi diventare nei mesi futuri definitivo”.

In che consiste? “Un ampio raggio di curvatura, tempi rapidi di esecuzione che ci porteranno nel mese di ottobre a chiudere la prima fase dei lavori, una nuova illuminazione più efficiente da un punto di vista dei consumi e della resa illuminotecnica, una nuova linea di recupero delle acque meteoriche, un nuovo tappeto di scorrimento stradale, una nuova segnaletica orizzontale e verticale in grado di indicare frazioni, centro paese e scorrimento verso monte e valle”.

Tante novità. Si ritiene soddisfatto? “Sono felice soprattutto perchè le aziende incaricate dalla Città Metropolitana hanno sede in Valle e rappresentano l’eccellenza sul territorio nel settore delle costruzioni. Oggi ad iniziare le lavorazioni c’era Luigi, un bussolenese di Foresto che insieme al papà, storico dipendente comunale, è un pilastro della nostra piccola comunità”.

Altro da aggiungere? “Sono stato interrogato con garbo dalle forze di opposizione in un consiglio comunale lo scorso autunno. Le loro parole riportavano l’attualità di questa, ahimè, tanto attesa opera. Insieme a loro, alla sindaca e a tutto il consiglio comunale, ci siamo mossi in questi mesi per sollecitare, progettare ed ottenere i finanziamenti necessari. Un percorso, questo, fondamentale per la ricostruzione del tessuto della nostra comunità. La Città Metropolitana ha dimostrato, con il suo operato puntuale e professionale, tutta la necessità di ridare energia a questo ente territoriale di prossimità. Un po’ com’era la vecchia Provincia, vicina ai Comuni e depositaria di molte conoscenze e competenze che non devono rischiare neanche per un attimo di andare perdute. Ora basta parole. Che proseguano i lavori della rotonda e di tutte le piccole opere necessarie alla vita e alla sicurezza del territorio e  della Valle”.

Giorgio Brezzo

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