Per Bussoleno, la lista guidata d Bruna Consolini, continua il suo ciclo di presentazioni. Dopo la serata sul tema “biblioteca”, svoltasi mercoledì 17 aprile, è tempo di uno dei temi più di attualità per Bussoleno. Martedì 23 aprile alle 21, nella stessa biblioteca di via Traforo, ci sarà un incontro aperto a tutta la cittadinanza, sul tema della tutela del territorio e della protezione civile. Si tratta di un incontro legato al gruppo di lavoro, nato in questi mesi, ma aperto a tutti. Ci saranno le associazioni che hanno lavorato durante le passate emergenze e che continuano a lavorare in sintonia per la prevenzione. Un’occasione preziosa per approfondire meglio questi temi e per conoscere il lavoro e le proposte della lista Per Bussoleno.

Per Bussoleno presenta altri tre candidati della lista che correrà alle prossime elezioni amministrative. Da una parte un segno di continuità, dato però da un volto giovane del territorio, come Davide Peirolo. Dall’altra due new entry della vita politica bussolenese: Sara Busoli e Gianni De Nicolò.  Partiamo da Sara Busoli, avvocato, nata a Genova, che ci racconta il suo percorso professionale: “Ho iniziato a lavorare molto prima di completare il mio percorso di studi e mi sono formata nell’ambito del terzo settore e delle Cooperative Sociali. Mi sono occupata di servizi alla persona, diventando anche presidente di una storica Cooperativa Sociale di Genova. Nel frattempo mi sono laureata in giurisprudenza, ho svolto la pratica forense e ho conseguito il titolo di avvocato. Ho sempre posto al centro del mio lavoro i diritti ed i bisogni delle persone, l’ascolto e la tutela dei più deboli. La partecipazione politica attiva e l’impegno civile sono tratti distintivi della mia formazione e valori che caratterizzano anche oggi la quotidianità della mia famiglia”. Sara vive in una delle borgate di Bussoleno. La riqualificazione delle borgate è un tema centrale oggi, per tutti e la sua esperienza personale potrà aiutare il lavoro di “Per Bussoleno” in questo senso: “Considero vivere in una borgata, a strettissimo contatto con la montagna, come un vero e proprio privilegio rispetto alla vita che la maggior parte delle persone conduce in città. Bussoleno mi ha accolta con semplicità e calore, è il posto dove mi sento a casa, dove ho scelto di mettere radici e coltivare futuro e mi stupisco quando gli amici che vivono qui da sempre sembrano non apprezzare a pieno la straordinaria bellezza di questo posto e il grande valore della nostra Comunità. Per questo vorrei restituire un po’ di quello che questo paese mi ha dato e mi dà ogni giorno, mettendo a disposizione le mie competenze ed il mio entusiasmo”.

Altra novità, è rappresentata da Gianni De Nicolò, ferroviere molto conosciuto in paese: “Ho sempre lavorato in collettività e per la collettività, questa vocazione mi ha portato ad accettare la candidatura nella lista Per Bussoleno. E’ sotto gli occhi di tutti che negli ultimi anni la situazione lavorativa è cambiata: le ricadute occupazionali in paese sono scarse, il pendolarismo verso l’area torinese è sempre più presente, soprattutto per i giovani. Proprio sulla base della mia esperienza lavorativa vorrei mettermi alla prova per portare avanti istanze di sviluppo lavorativo a supporto del paese. I compagni di viaggio che insieme a me hanno deciso di percorrere questo percorso sono degni di tutta la mia stima,come ho sempre fatto nella mia vita lavorativa , continuerò a privilegiare e difendere gli interessi comuni a qualsiasi tornaconto personale”.

Un altro candidato è Davide Peirolo, classe 1993, già consigliere comunale nell’amministrazione uscente e che quindi unisce la giovane età, con l’esperienza acquisita in questi anni, in particolare sul tema centrale della Protezione Civile: “All’età di vent’anni sono stato eletto consigliere comunale e questa opportunità mi ha permesso di entrare nel complesso mondo dell’amministrazione e di comprenderne dall’interno i meccanismi. Nel corso degli anni mi sono occupato di varie tematiche e, nell’ultimo periodo, sono stato impegnato in modo particolare sul fronte della revisione del piano di protezione civile comunale, che ho redatto con la stretta collaborazione dei volontari delle associazioni di protezione civile che operano sul territorio di Bussoleno. In questo periodo è più che mai necessario ripartire dalle persone senza lasciare indietro nessuno, partendo dall’inclusione sociale e dal dialogo interculturale. Ho deciso di ricandidarmi perché sento di poter ancora dare un contributo alla collettività con il modesto bagaglio che mi sono costruito in questi anni”. Uno degli obiettivi che il gruppo Per Bussoleno si pone, è quello di avere, partendo dal nostro comune, una grande attenzione all’ambiente: “Il cambiamento climatico ci sta presentando il conto : è la sfida del nostro tempo, per questo dobbiamo guardare verso la sostenibilità ambientale per la  cura del nostro territorio e delle nostre montagne”.

Altri tre candidati: uno non è una sorpresa: Ivano Fucile, attuale vicesindaco:Mi sono avvicinato a questa nuova esperienza, fin dalla prima riunione di inizio gennaio, colpito dal fatto che decine di bussolenesi di età, orientamento politico e culturale, diverso, si ritrovassero per parlare con spirito costruttivo della propria comunità. Successivamente ho partecipato ai tavoli tematici che hanno dato il via alla composizione della lista. Ho accettato di candidarmi perchè mi piacerebbe offrire il mio contributo in termini di esperienza e conoscenza della macchina amministrativa, senza escludermi la possibilità di imparare, da coloro che si affacciano per la prima volta a quest’impegno con il loro bagaglio di conoscenze ed entusiasmo”.

Cinzia Richetto è un nome nuovo. Ma nemmeno lei ha bisogno di presentazioni: maestra alle scuole elementari di Bussoleno, amata dai suoi ragazzi e apprezzata dai genitori.  “Da qualche anno faccio parte di un’associazione di volontariato che si occupa di sostegno alla genitorialità e in questo ambito ho avuto modo di seguire un percorso di formazione sulla CNV (Comunicazione Non Violenta) che ha influito profondamente sul mio modo di relazionarmi con gli altri sul lavoro e nella vita di tutti i giorni. Nel 2010, dopo aver conosciuto grazie al Gasdalbass di Avigliana la realtà dei gruppi di acquisto solidali,  ho fondato, insieme a mio marito, il GAS Bussoleno che propone un modello di consumo solidale, sostenibile e consapevole. Mi piacerebbe poter dare il mio contributo nel rinnovare il dialogo fra il comune, le scuole di ogni ordine e grado e tutti gli enti formativi presenti sul territorio per rafforzare l’offerta formativa e calibrarla alle reali esigenze della popolazione. Mi interessa molto il tema dell’accoglienza perché credo che vada favorita una reale integrazione di tutti i cittadini nel tessuto sociale che offra a tutti pari opportunità e pari dignità”.

Andrea Berno è un altro componente della lista: conosciuto per la sua esperienza nella banda e non solo.Discutere su idee per la valorizzazione a trecentosessanta gradi di Bussoleno mi ha fin da subito appassionato. Ricostruire un tessuto sociale che, al momento, appare fortemente frammentato è una necessità che condivido pienamente. Ritengo infatti che il rilancio di un territorio come il nostro, prima ancora che dalla disponibilità  di risorse economiche, debba nascere dalle persone che lo vivono e dalla Cultura. La Cultura con la c maiuscola: trasversale, declinata in ogni aspetto della nostra vita. Ogni storia vissuta nella comunità contribuisce alla nostra identità collettiva. Tutto ciò che siamo e che di buono proponiamo, sia come persone che come gruppi organizzati, è Cultura e andrebbe accolta in una rete sociale attiva, informata, consapevole e partecipativa”. 

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