Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato in settimana, con una comunicazione tutta nuova, ovvero l’uso dei social network, le fatiche materie della seconda prova.

Per la prima volta saranno più di una e comporranno un prova multidisciplinare. Greco e Latino insieme per il Liceo Classico, Fisica e Matematica per lo Scientifico, e così via.

Un incubo per molti, una sfida per altri. Ma le novità non sono finite qui.

Il quizzone, ovvero la terza prova, sarà abolito, così come la tesina e la traccia storica nel tema. I temuti test Invalsi ci saranno, ma non influenzeranno sulla maturità degli studenti.

Il colloquio orale assumerà i caratteri di uno show televisivo, dove il concorrente avrà a disposizione tre buste incognite tra cui scegliere; inoltre, lo studente dovrà essere in grado di rispondere anche a domande di cittadinanza e sulla Costituzione.

In conclusione, verrà dato maggior peso al percorso di studi degli ultimi tre anni, facendo valere i crediti scolastici 40 punti, contro i 25 degli scorsi esami. Ma cosa ne penseranno i maturandi? L’abbiamo chiesto direttamente a loro.

Le interviste sono su La Valsusa del 24 gennaio.

Ilaria Genovese

 

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