Susa

Caro Pronto Soccorso di Susa, così proprio non va…

Pubblichiamo di seguito la lettera di una nostra lettrice riguardante la disavventura occorsa a sua madre al Pronto Soccorso dell’ospedale di Susa all’inizio di quest’anno. Naturalmente, daremo spazio anche all’Asl To3 nel caso in cui voglia replicare alla signora.

Io e mia mamma 87enne, vorremmo ringraziare di cuore la ragazza che il giorno 05/01/24 nel corridoio del pronto soccorso di Susa ha ceduto il suo lettino a mia mamma che, dopo un arrivo urgente in ambulanza causa un notevole calo di pressione che l’aveva quasi fatta svenire, era stata parcheggiata su di una sedia e non guardata per ore. Mia mamma è portatrice di 1 protesi al ginocchio (cosa segnalata nel foglio dell’anamnesi che aveva con sé, indicante anche un recente infarto, e nemmeno letto dal personale!!) che ultimamente le procura forti dolori per cui non può stare a lungo in piedi né seduta. Dopo più di 2 ore trascorse sulla sedia e nonostante una sua richiesta di un lettino, era sul punto di sdraiarsi per terra dal dolore, non è stata assolutamente ascoltata dal personale, nemmeno una parola di risposta, tanto si trattava solo una anziana che quasi non osava chiedere e quindi non disturbava. A me ovviamente non è stato consentito assisterla. Ribadisco quindi il mio grazie a quella cortese ed umana ragazza. Altrettanto non posso dire al PS di Susa, mia mamma è arrivata con l’ambulanza alle h. 13.30 circa non per un semplice bubu, e alle 18 nessuno del personale l’ aveva ancora considerata, se fosse morta lì manco se ne sarebbero accorti. Alle 18.30 effettuano un prelievo di sangue poi più nulla: Alle 19

mi telefona disperata dicendo di andare a prenderla che preferiva morire nel suo letto. Alle fine ha firmato per uscire, fortunatamente la pressione era risalita “da sola” e siamo tornate a casa. Capisco la carenza di personale, capisco i turni massacranti, la notevole affluenza, ma non capisco la mancanza di umanità, il non trovare nemmeno due secondi per ascoltare chi si trova in notevole difficoltà, soprattutto se si tratta di persone fragili come gli anziani. Quanto accaduto mi ha profondamente disgustata, non riesco a trovare scusanti, anche perchè avevo una buona opinione del PS di Susa, come dimostrano altre lettere di lode da Voi pubblicate; forse è solo questione di fortuna….Distinti saluti.

Roberta Baritello, Villar Focchiardo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.