Riassunto
Martedì 12 agosto la Fondazione "Fransouä Casa Amica" i 28 anni dall'apertura della Casa con una giornata aperta a tutta la comunità di Chiomonte, all'insegna della condivisione, della gratitudine e dello sguardo rivolto al futuro.
CHIOMONTE – Sono passati ventotto anni da quel 12 agosto 1998 in cui “Casa Amica” aprì ufficialmente le proprie porte, trasformando il sogno di don Fransouä Gros in una realtà concreta al servizio delle persone più fragili.
Mercoledì 12 agosto la Fondazione “Fransouä Casa Amica” celebrerà questo importante anniversario con una giornata aperta a tutta la comunità di Chiomonte, all’insegna della condivisione, della gratitudine e dello sguardo rivolto al futuro.
La ricorrenza assume quest’anno un significato ancora più speciale. Dopo il completamento del grande intervento di riqualificazione da circa cinque milioni di euro, che ha reso la struttura più moderna, sicura ed efficiente, e dopo il recente ingresso nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS), Casa Amica si presenta alla comunità con una veste completamente rinnovata, ma con lo stesso spirito che l’ha sempre contraddistinta.
Il programma della giornata prenderà il via alle ore 11 con la Santa Messa, seguita alle 11.30 dalla benedizione dei nuovi reparti, simbolo del grande lavoro di ammodernamento concluso negli ultimi mesi. Alle 11.45 sarà poi offerto un aperitivo aperto a tutti i partecipanti, occasione per condividere insieme questo importante traguardo.
La festa proseguirà nel pomeriggio, alle 15.15, con un momento di musica e allegria affidato alla fisarmonica di Remo Sigot, che accompagnerà ospiti, familiari, volontari e cittadini in un pomeriggio di convivialità.
L’anniversario rappresenta anche l’occasione per ricordare il percorso compiuto dalla Fondazione. Nata nel 1995 per volontà di don Fransouä Gros e inaugurata il 12 agosto 1998, Casa Amica continua a portare avanti la propria missione di assistenza e accoglienza grazie all’impegno del Consiglio di Amministrazione, dei dipendenti e dei numerosi volontari che negli anni hanno contribuito a far crescere questa realtà.
Negli ultimi mesi la Fondazione ha inoltre completato il proprio ingresso nel Terzo Settore, adeguando lo statuto alla nuova normativa nazionale e confermando la volontà di operare con sempre maggiore trasparenza ed efficienza. Il Consiglio di Amministrazione è guidato dal presidente Federico Pelassa, affiancato dai consiglieri Paola De Nale, Cristina Coletto, Giorgio Fasano e Adriana Nicolino, da sempre punto di riferimento della struttura.
Come sottolineato più volte dal presidente Pelassa, il desiderio della Fondazione è quello di aprirsi sempre di più al territorio, coinvolgendo nuovi volontari e rafforzando il legame con la comunità locale, affinché Casa Amica continui ad essere non soltanto una residenza per anziani, ma un luogo di incontro, solidarietà e amicizia, proprio come lo aveva immaginato il suo fondatore.
Il 12 agosto sarà dunque una festa non solo per gli ospiti e per il personale, ma per tutta Chiomonte, chiamata a celebrare una realtà che in quasi tre decenni è diventata un autentico patrimonio umano e sociale della Valle di Susa.
Luca Giai

















