C’è un luogo della Lapponia svedese, 200 chilometri oltre il Circolo Polare Artico, dove si può vivere un’esperienza letteralmente da brivido: è l’Ice Hotel di Jukkasjärvi, paese non distante da Kiruna, la città più a nord di tutta la Svezia.

Il  nome Jukkasjärvi significa “Luogo di incontro nei pressi dell’acqua” e il paesino conta più cani che persone: 1100 contro 900.

L’hotel di ghiaccio è più di un semplice albergo perfettamente funzionante: è un’opera d’arte effimera che si rinnova di anno in anno e che rimane in piedi per quattro o cinque mesi.

Fra gli scultori che, dalla metà di novembre all’inizio di dicembre, lavorano per realizzare le sue suite, la reception, i due bar e il ristorante c’è anche un artista valsusino: Maurizio Perron, 43enne di Jouvenceaux, frazione di Sauze d’Oulx.

Ampio servizio su La Valsusa del 9 gennaio.

Alberto Tessa

Perron

Lo scultore valsusino Maurizio Perron

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