CESANA- Era venerdì 17, ed infatti la pioggia ha provato a rovinare tutto, all’Hotel Chalet Casa Cesana, dove appena dopo le 21 era previsto un concerto della cantautrice torinese Monica P. (Monica Postiglione), con la sua band.

Poi, fortunatamente, le nubi hanno scaricato tutto il loro potenziale appena prima dell’ora X, e la musica è stata, com’era giusto, la vera protagonista della serata.

Monica P. , alla chitarra acustica, accompagnata da Davide Ronfetto alla chitarra elettrica, Fabrizio Listello al basso e Stefano Angaramo alla batteria, ha così avuto modo di presentare ad un pugno di appassionati, incuranti di umidità e pioggia, il suo terzo ed ultimo album, uscito alla fine del 2017, dal titolo “Rosso che non vedi”, prodotto peraltro da Antonio Gramentieri, Don Antonio, spettacolare chitarrista, uno dei migliori musicisti italiani oggi in circolazione.

Peccato per chi non c’era, visto che il concerto di Monica P. si è rivelato davvero spettacolare, grazie alla proposta di canzoni di notevole spessore, alcune tratte anche dai due album precedenti, “A volte capita” del 2010 e “Tutto brucia ” del 2014 (dove compare Hugo Race, già chitarrista di Nick Cave), e riguardanti temi sociali, come l’importanza di sfuggire all’omologazione affermando la propria unicità, alternate a ballate malinconiche ed a vivaci resoconti sulle questioni del cuore.

Il tutto offerto attraverso una miscela di rock piuttosto frizzante, non senza qualche venatura soul.

Parentele? Se proprio dobbiamo, bisogna tirare in ballo la Loredana Bertè degli esordi, qualche riflesso di Paola Turci, e lievi impronte delle cantanti preferite di Monica, di cui diciamo più avanti, ma ormai la proposta musicale di Monica è del tutto personale, e colpisce al primo ascolto sia per i suoni che per i testi, davvero molto efficaci ed assai brillanti.

Tra le tante canzoni, anche due cover, “Dancing barefoot” di Patti Smith, e “Guardami negli occhi” di Nada, due artiste che Monica P. deve avere assunto opportunamente come muse tutelari.

Inutile dire che Monica P. ha tutte le carte in regola per affermarsi nel panorama della musica italiana d’autore più interessante: le canzoni ci sono, la presenza scenica è ottima, il suono strepitoso. 

Chi volesse saperne di più su questa eccezionale artista, può fare riferimento al sito www.monicap.it, dove c’è proprio di tutto: discografia, video, informazioni, appuntamenti e altro.

Giorgio Brezzo

(Nelle foto, alcuni momenti del concerto di Monica P. e della sua band a Cesana)

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