Il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha firmato la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza per il comune di Bussoleno, approvata dalla Giunta regionale riunitasi questa mattina, venerdì 8 giugno. La scorsa settimana i tecnici regionali si erano recati in zona per effettuare attività di monitoraggio e per valutare gli effetti degli incendi dopo lo scioglimento della neve e la ripresa della rigenerazione vegetativa, proprio sul conoide di Bussoleno ed in generale in tutta la Val di Susa. In particolare per quell’area sono previsti (e già finanziati) interventi per trattenere i materiali più grossi e un pool interno di tecnici delle Opere Pubbliche, del settore geologico e forestale, affiancato da IPLA e dall’Università di Torino, sta valutando gli interventi più “leggeri” (che possono essere realizzati direttamente dagli operai forestali) nonché quelli più strutturali.

Oggi pomeriggio, i parlamentari leghisti Marizia Casolati (senatrice) e Gualtiero Caffaratto (deputato) hanno visitato le zone colpite dalla frana di ieri. “Abbiamo effettuato un sopralluogo a Bussoleno nella zona di via San Lorenzo. Un grazie ai volontari e ai residenti che si sono subito attivati per l’emergenza. Noi stiamo raccogliendo tutta la documentazione possibile e abbiamo già informato il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, al quale racconteremo anche di quello che abbiamo visto oggi. Auspichiamo che anche la Regione si attivi quanto prima per quello che le compete. Noi torneremo presto a verificare lo stato delle cose”, hanno detto i due parlamentari.

Continuano, inoltre, le operazioni di rimozione del fango da parte dei residenti, dei volontari, dei Vigili del Fuoco e degli altri soccorritori. Al momento, sono ancora circa 80 le abitazioni che sono state evacuate, in via precauzionale, per un totale di 120 sfollati.

Il sottopasso di Bussoleno come si presentava oggi, 8 giugno, alle 14,30

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