Non c’è pace per i ciclisti nemmeno sui sentieri sterrati della Mortera, fra Giaveno e Avigliana.

Circa due settimane fa, infatti, un ciclista giavenese ha notato un curioso oggetto posizionato, in maniera ben visibile, su di un tronco.

Dopo essersi avvicinato, l’uomo ha notato che si trattava di due chiodi piegati e saldati fra loro ma con le punte… tappate.

“Sono convinto che si sia trattato di un avvertimento — spiega il ciclista — Chi non vuole che si passi attraverso quei boschi ha mandato un segnale, ma piuttosto che mettere del nastro bianco e rosso a cui magari appendere un cartello che spiega che quella è una proprietà privata, un comportamento che sarebbe stato del tutto civile, ha preferito passare direttamente alle minacce. È stato un po’ come se avesse detto: ‘Ti faccio vedere quello di cui sono capace: questa volta ti ammonisco, la prossima tolgo i tappi alle punte dei chiodi e li nascondo nel sottobosco, così ti squarcio gli pneumatici e magari ti faccio pure male’”.

Servizio su La Valsusa del 30 gennaio.

 

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