Lo scorso 14 luglio si è svolto in municipio un incontro tra l’amministrazione comunale e la banca Intesa Sanpaolo, in cui è stata notificata la volontà irrevocabile della chiusura della filiale di Villar Dora dal prossimo 18 settembre.

«Una decisione drastica e incomprensibile – scrive il sindaco Savino Moscia in una lettera indirizzata ai vertici della banca – che mortifica un territorio contribuendo alla desertificazione dei servizi di sostegno alla vita quotidiana. I fatturati e gli utili a nove zeri sono figli anche di un rapporto con cittadini e imprese costruito in anni di lavoro, e stridono con la scelta di abbandonare il territorio».

In sede di confronto sono state accettate alcune richieste, quali l’autorizzazione del prelievo ATM (Bancomat) di banche non del gruppo con deroga delle commissioni per almeno un periodo di tre mesi, ed il mantenimento di un presidio ATM (Bancomat) nel comune o territorio di riferimento.

Lorenzo Rossetti

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 30 luglio

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