Una buona notizia per l’industria valsusina e per l’occupazione: la Savio è salva; i libri contabili non saranno consegnati in Tribunale, ogni ipotesi di fallimento è scongiurata e, all’inizio di gennaio, dopo una complessa procedura di voto nella quale si sono espressi i creditori, è arrivato ufficialmente il via libera al concordato preventivo in continuità lavorativa indiretta.

Una misura che, di fatto, impedisce ai creditori di presentare istanza di fallimento e consente alla storica azienda di Chiusa San Michele di affrontare il mercato con maggior ottimismo e serenità.

Soddisfatto per il risultato raggiunto è l’amministratore delegato Mauro Bertotti che ha preso le redini della Savio nel febbraio del 2020 con l’obiettivo di sistemare i conti, riportare agli onori del mondo lo stabilimento, riorganizzare la produzione, prendere le decisioni per invertire la rotta.

Articolo completo su La Valsusa del 20 gennaio.

 

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