Erano in quattro, hanno affrontato i 130 km del percorso “Crete senesi” all’Eroica 2018, l’evento ciclistico dedicato all’anima più autentica e popolare della specialità, giunto alla XXII edizione, caratterizzato dai percorsi su strade bianche e dedicata a ciclisti con abbigliamento da bicicletta d’epoca e sono ammesse solo biciclette da corsa d’epoca, cosiddette “bici eroiche” (ante 1987), o di ispirazione storica, cioè in “stile vintage” ovviamente con caratteristiche tecniche del tempo.

Non è una gara, è un evento per rivivere i tempi e le atmosfere di una volta, per ritrovarsi con altri appassionati, per godersi il clima dell’evento ed il territorio toscano.

L’organizzazione è un’orologio svizzero, è tutto ben calcolato e previsto, dai vari appuntamenti alla gestione dei 7.000 partecipanti (a numero chiuso, altrimenti non si conterebbero). Uno dei punti di forza, oltre ai quattro percorsi, è dato dai ristori, dove i ciclisti possono trovare tutti i prodotti del territorio, dai salumi al pane passando per la ribollita  e i formaggi. Un vero percorso ciclo-gastronomico.

Articolo completo su La Valsusa dell’11 ottobre.

Vito Aloisio

Un tratto dell'Eroica 2018

Un tratto dell’Eroica 2018

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