Fortunatamente, incidenti gravi come quello verificatosi la scorsa settimana sulla A26, all’altezza di Novara, che è costato la vita a due ragazzi non si sono registrati dalle nostre parti, ma i cinghiali stanno creando seri problemi anche in Val Sangone e gli agricoltori cominciano a manifestare un certo nervosismo.

Penso che raccoglierò dieci quintali di patate in meno rispetto agli anni scorsi, per colpa loro”, dice Gino Pogolotti che coltiva, fra gli altri, anche alcuni campi che si affacciano su via Avigliana.

E proprio su quella strada è sempre più facile imbattersi, soprattutto durante le ore notturne, in gruppi di cinghiali più o meno grandi che l’attraversano.

Non ne può più dei cinghiali nemmeno Pierpaolo Davì, segretario della locale Coldiretti, secondo cui una parte non irrilevante del problema è dovuta a una cattiva organizzazione della caccia.

Servizio su La Valsusa dell’8 ottobre.

Alberto Tessa

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