Quattordici capre uccise dai lupi in questa stagione. Di tredici non abbiamo più trovato traccia e di una solo i resti. Un picco così non ci era mai accaduto e soprattutto le predazioni sono avvenute quasi tutte in pieno giorno e non con il favore della nebbia o del buio come in passato. Di una sono stata testimone io, proprio nei pressi dell’alpeggio, alcuni giorni fa, verso le otto del mattino: la capra si è salvata solo perché ho iniziato a gridare e il lupo è scappato senza avere il tempo di azzannarla. Un’altra ancora è stata ferita, ma è ancora viva, grazie ad un escursionista che ha visto da lontano e si è messo a urlare; in questo caso erano le cinque del pomeriggio”.

Si sfoga così Daniela Listello che, insieme al marito Giancarlo Lussiana, da anni d’estate sale all’alpeggio ai 1500 metri di quota Sellery Inferiore, tra le montagne coazzesi e in territorio Parco Alpi Cozie.

Articolo completo su La Valsusa del 2 settembre.

 

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