Non fosse per la carta d’identità che non lascia spazi a dubbi, sarebbe impossibile attribuire cent’anni a Giuseppe Oliva.

Lo incontriamo nella sua casa di Coazze, in via Cavour, vicino a dove nacque il primo settembre 1921.

Davanti ad un caffè, nella sala con vista su campanile e montagne, Giuseppe, per molti Pinin ‘d Ciare, ultimo di quattro figli nati da papà Luigi e mamma Luigina Vecco Garda, snocciola date, racconta della sua famiglia, della sua passione per i motori e l’andare a funghi.

Articolo completo su La Valsusa del 2 settembre.

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