Alcuni allievi delle classi terza A e terza B della scuola secondaria di primo grado “Nicoletta” di Coazze si sono dati appuntamento nella mattinata di oggi, martedì 1° dicembre, nei pressi del loro istituto per protestare contro la didattica a distanza per le seconde e terze medie.

Con loro c’erano anche i genitori che hanno sostenuto pacificamente la protesta contro il provvedimento voluto dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nonostante nell’ultima ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, quella che ha decretato il passaggio del Piemonte da zona rossa a zona arancione, sia permessa la didattica in presenza a tutte le classi della primaria e della secondaria di primo grado.

I ragazzi, incuranti del freddo pungente, hanno seguito regolarmente le lezioni, via tablet o cellulare, della prima e della seconda ora, poi sono tornati a casa.

Una protesta simile si era svolta ieri, lunedì 30 novembre, in Piazza Castello a Torino, davanti alla sede della Regione, e aveva coinvolto studenti di medie e superiori provenienti da tutta la provincia.

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