La lista civica “Coazze Bene Comune” non si arrende all’interruzione delle attività di cassa di Unicredit, unica banca del paese, avvenuta a fine giugno.

Dopo aver proposto all’amministrazione comunale un’azione congiunta che non è stata accolta, abbiamo lanciato una petizione online, su change.org” dicono i quattro consiglieri, Gerbi, Tessa, Pallard e Ferraris, che hanno anche inviato una lettera alla direzione generale di Unicredit e ai vertici dell’Uncem.

Il servizio di cassa è stato sostituito dal bancomat e con un’attività di sportello su prenotazione, che ci segnalano funzioni solo da ascolto e non per attività di soluzioni richieste. – continuano – Vista la situazione attuale che limita gli spostamenti, il fatto che molti coazzesi sono anziani e che spesso il bancomat, di vecchia concezione, riscontra problemi, chiediamo che venga riattivata l’attività di sportello e di cassa almeno in due giorni, il mercoledì pomeriggio per le attività commerciali e artigianali e il venerdì mattina durante il mercato. Chiediamo anche che venga installato un bancomat di nuova generazione, in grado di fornire tutti i servizi utili a cittadini, turisti e imprese locali”.

L’appello online, che conta già oltre 200 firme, può essere sottoscritto sul sito change.org.

Anita Zolfini

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