La Giornata della Memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera ad ogni scoccare della primavera, a Coazze, quest’anno, vivrà un momento significativo.

Oggi, venerdì 22 marzo, infatti, sarà inaugurato “Il Rifugio della Legalità”: è stato ribattezzato così l’alloggio nella palazzina di via Matteotti 12, un tempo di proprietà della famiglia Iervasi.

Padre e figlio, Nicola e Vincenzo, quest’ultimo all’epoca dei fatti (giugno 2011) consigliere comunale, sono stati condannati per associazione a delinquere di stampo mafioso, nell’ambito della maxi inchiesta “Minotauro” contro l’infiltrazione dell’ndrangheta nel torinese.

Nel 2012 l’immobile venne confiscato e, nel 2014, l’amministrazione Ronco ha avviato la procedura per poter acquisire il bene e recuperarlo a fini sociali.

Finalmente, nel 2017, l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata lo ha trasferito, in via definitiva, al patrimonio indisponibile del Comune di Coazze.

A questo punto, l’amministrazione si è attivata per il riutilizzo a fini sociali della struttura che prevede l’accoglienza, in una struttura protetta, ed il reinserimento sociale, di donne in difficoltà o vittime di violenza di genere.

Articolo completo su La Valsusa del 21 marzo.

Anita Zolfini

Una camera da letto

La cucina

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