Torna in primo piano a Coazze la recente chiusura, datata 29 giugno, del servizio cassa della banca Unicredit di Viale Italia.

A sollevarlo, il gruppo di minoranza “Coazze Bene Comune” che, in uno scritto, sollecita sindaco e consiglieri comunali “ad intraprendere una battaglia comune affinché il servizio bancario venga conservato”.

Sono stati chiari – scrivono Dino Tessa, Ilaria Ferraris, Grazia Gerbi e Carlo Pallardi disagi createsi nel periodo estivo anche per i turisti che hanno soggiornato in paese poiché il servizio bancomat, che in teoria avrebbe dovuto sostituire la cassa, era spesso non attivo e non utilizzabile per il ritiro di contante, dall’obbligarci a prendere posizione. Una filiale bancaria costituisce un presidio non secondario affinché i piccoli borghi come il nostro possano continuare a vivere”.

Anche Uncem, l’associazione che unisce i piccoli Comuni, non si stanca di lanciare il grido d’allarme per la raffica di chiusure degli sportelli bancari nei borghi montani.

Servizio su La Valsusa dell’8 ottobre.

Anita Zolfini

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