Alla fine di luglio, sul territorio segusino, sono stati installati nove Velo Ok, cinque sulla statale 25 e quattro sulla 24, entrati ufficialmente in vigore il 4 agosto, con il fine di monitorare la velocità degli autoveicoli e di diminuire e prevenire pericoli e possibili sinistri stradali.

L’amministrazione comunale, con una delibera del 19 giugno, ha deciso di investire 25.900 euro per garantire sicurezza ai propri cittadini.

Ma come funzionano esattamente? Sono biredizionali o no? A quanto ammontano le sanzioni?

Tante sono le domande dei cittadini, che da un mese a questa parte, per raggiungere le proprie dimore o il posto di lavoro, sono costretti a percorrere le due statali. Innanzitutto sì, sono bidirezionali: ad esempio, che si percorra dal Monginevro a Torino, o viceversa, tutti gli autovelox sono sempre pronti a segnalare possibili infrazioni in entrambi i sensi di marcia.

E il loro funzionamento è altrettanto semplice da spiegare: all’interno della colonnina arancione, che tecnicamente si chiama Velo Ok, è stata inserita un’apparecchiatura elettronica, chiamata autovelox.

Articolo completo su La Valsusa del 27 settembre.

Ilaria Genovese

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