“Benvenuta nella città più inquinata d’Europa”: con queste parole i ragazzi di Fridays for Future hanno accolto Greta Thunberg. L’attivista svedese,  di ritorno dalla COP25 di Madrid, ha scelto di fare tappa a Torino, dove ha pronunciato un discorso in una piazza Castello gremita più che mai.

La battaglia per il clima è soltanto all’inizio e la prossima decade, che prenderà il via tra pochi giorni, sarà decisiva: “Sono sicura che continueremo a impegnarci per il nostro futuro – ha detto GretaIl 2020 dovrà essere l’anno dell’azione, l’anno in cui ci impegneremo affinché siano tagliate le emissioni. Dobbiamo restare uniti, siete con me?”

E con lei c’erano, ci sono e ci saranno i tanti presenti in quella piazza, non una sola generazione ma, ormai, un’intera comunità di persone che, indifferentemente dall’età, hanno capito che il cambiamento passa anche dal singolo e che occorre impegnarsi tutti affinché davvero si possa riuscire a ottenere un risultato.

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 19 dicembre.

Alessia Taglianetti

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