Riassunto
Approvata all’unanimità dal Consiglio comunale la delibera per l’acquisto dell’edificio di via Torino 19. L’investimento è di 145 mila euro. Il sindaco Jacopo Suppo ringrazia Gabriele Perris Magnetto per la disponibilità e la condivisione degli obiettivi di sviluppo del territorio.
CONDOVE – Il Comune di Condove acquista la storica palazzina uffici delle ex Officine Moncenisio, in via Torino 19, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio di valore storico e architettonico e creare nuove opportunità di sviluppo per il paese e la bassa Valle di Susa.
Il via libera è arrivato dal Consiglio comunale riunitosi mercoledì 30 settembre, che ha approvato all’unanimità la delibera per procedere all’acquisto dell’immobile, attualmente di proprietà della Fondazione Magnetto.
La spesa prevista è di 145 mila euro. L’assemblea ha inoltre autorizzato la stipula dell’atto di compravendita, che dovrà avvenire entro la fine del 2026.
L’edificio, realizzato all’inizio del Novecento per iniziativa del cavaliere Fortunato Bauchiero, rappresenta una testimonianza significativa della storia industriale condovese. Il suo ingresso nel patrimonio comunale apre ora la strada a un progetto di recupero e valorizzazione, con la prospettiva di insediarvi attività pubbliche ed economiche capaci di generare nuove occasioni per il territorio.
Il sindaco Jacopo Suppo definisce l’operazione un: “Risultato storico, frutto di un lavoro paziente e della collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Fondazione Magnetto. Non riguarda solo la riqualificazione di un immobile simbolo della nostra comunità, ma immaginiamo che possa diventare anche un attrattore per investimenti pubblici e privati. Un investimento sul futuro del nostro paese”.
A nome dell’amministrazione, Suppo rivolge un ringraziamento personale a Gabriele Perris Magnetto: “Per la disponibilità alla vendita e per la comunanza di intenti sullo sviluppo del territorio. Un’intesa che ha consentito di raggiungere un accordo orientato a mettere questo spazio al servizio della collettività e delle prospettive economiche locali”.
Il prossimo passaggio sarà la definizione delle possibili destinazioni d’uso. Nei prossimi mesi il Comune intende promuovere tavoli di lavoro coinvolgendo soggetti pubblici, scientifici, economici e artigianali, per individuare le soluzioni più adatte e intercettare nuove risorse.
L’obiettivo è fare della palazzina non soltanto un edificio recuperato, ma un luogo capace di contribuire alla ripresa della vita sociale ed economica di Condove, restituendo centralità a una parte importante della sua storia industriale.
Luca Giai















