Iniziano domani, lunedì 27 aprile, i lavori per la costruzione della fognatura del Ceretto, lungo la strada che sale sui monti di Condove.

La strada quindi resterà chiusa in settimana dalle 8 alle 18, mentre sarà aperta la sera nel week-end. La strada alternativa è quella che attraversa Sigliodo e arriva a Peroldrado, messa in sicurezza con la realizzazione di alcune piazzole per facilitare il passaggio delle auto nel doppio senso di marcia.

“La speranza – auspica il sindaco Jacopo Suppo – è quella di superare il punto più critico poco dopo fino alla prima curva del Ceretto nel minor tempo possibile in modo da poter organizzare se si riuscirà un senso unico alternato che riduca ancora più il disagio”.

“Vista la situazione di emergenza sanitaria che ha bloccato la quasi totalità dei nostri spostamenti nelle scorse settimane – informa il sindaco Jacopo Suppo – avevamo contattato Smat, Città Metropolitana e la ditta appaltatrice per verificare la possibilità di iniziare i lavori di costruzione della fognatura del Ceretto. Ci sembrava un momento favorevole per realizzare questo lavoro creando il minor disagio possibile. La risposta era stata positiva tant’è che, con all’assessore Susanna Riva, avevamo fatto il giro delle Borgate Ceretto e Belvedere per annunciare questa possibilità”.

L’ipotesi, però era sfumata a fine marzo, con  le ulteriori restrizioni che avevano bloccato la partenza del cantiere.

La buona notizia è però giunta qualche giorno fa. “La situazione è cambiata  – prosegue Suppo – quando ho ricevuto la telefonata del responsabile della ditta che mi informava di avere i documenti in regola per poter lavorare, di aver ottenuto tutto il materiale necessario e di avere richiesto le autorizzazioni”.

I lavori quindi iniziano lunedì 27 aprile, “in modo da sfruttare il periodo di chiusura delle attività e degli spostamenti dei singoli, considerando anche il fatto che le ultime notizie che abbiamo ricevuto ci dicono che il 4 maggio, per il Piemonte, la ripartenza dovrebbe essere molto limitata”

Certo  tempi di preavviso sono molto stretti: “Di questo mi scuso – dice il sindaco – ma i  tempi ristretti e le tante incombenze legate all’emergenza sanitaria non hanno permesso una comunicazione più diretta”.

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