La Fiera della Toma ha spento le sue prime 30 candeline nella due giorni di sabato 12 e domenica 13 ottobre che ha visto ancora una volta accogliere migliaia di persone lungo le vie del paese.

Anticipata da alcuni eventi collaterali, a regnare protagonista è stata la regina “toma”, e più in generale il settore del food, con associazioni e commercianti di vario genere, ma anche mostre, musica, danza e animazione. Infatti varie bancarelle di produttori di toma, compresi gli immancabili quattro a marchio condovese, hanno portato il caratteristico profumo delle forme di formaggio, pronte per essere degustate ed acquistate.

Organizzata grazie all’indissolubile unione dell’amministrazione comunale con la Pro Loco, quest’anno c’è stato anche uno spazio dedicato alla eccellenze gastronomiche in piazza I Maggio, con prodotti che andavano dal formaggio al cioccolato.

Per sancire quanto la Fiera sia un momento d’incontro dei produttori del settore per esporre e vendere il loro prodotto realizzato in prevalenza negli alpeggi di montagna, sabato pomeriggio ha avuto luogo una sfilata particolare: l’antica tradizione della transumanza ha portato in paese, per il terzo anno consecutivo, le mucche dell’allevatore Pierluigi Rocci e della sua famiglia.

Servizio sul numero de La Valsusa del 17 ottobre

Andrea Diatribe

© Riproduzione riservata