Non si ferma l’incendio boschivo che, nella giornata di ieri, è divampato alle pendici del Monte Pietraborga, al confine fra i comuni di Trana e Sangano.

Nel tardo pomeriggio di ieri, dopo l’intervento di un elicottero e due Canadair, la situazione sembrava essere tornata sotto controllo, sebbene la persistenza di alcuni focolai in alta quota avesse convinto gli Aib e i Vigili del Fuoco a restare a Sangano con alcune squadre pronte a intervenire.

Intervento che, purtroppo, si è reso necessario già questa notte, quando alcune scintille, trasportate dal vento, hanno incendiato altre zone boschive, ormai completamente secche, dopo quasi tre mesi senza precipitazioni degne di nota.

Entro breve, dovrebbero riprendere a volare gli elicotteri e i Canadair (questi ultimi si riforniscono d’acqua dal Lago di Viverone).

Foto Aib

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