Continuano i disservizi nei Comuni valsusini e a farne le spese sono questa volta i residenti di Chianocco, Chiusa San Michele e San Giorio di Susa.

Il motivo? La mancata riapertura a pieno regime degli uffici postali cittadini, ancora oggi operativi tre mattine a settimana nonostante il progressivo allentamento delle misure anti-contagio.

Una riduzione di orario in vigore dallo scorso 16 marzo, diretta conseguenza delle restrizioni attuate nel periodo più acuto dell’emergenza sanitaria a salvaguardia della salute del personale e degli utenti. Una soluzione che ad oggi risulta però del tutto ingiustificata e deleteria per la popolazione, complice la ripresa delle attività produttive ed il venir meno delle limitazioni agli spostamenti.

Da qui la scelta dei sindaci dei tre Comuni di indirizzare una lettera congiunta a Poste Italiane, ANCI e Uncem Piemonte per sollecitare un tempestivo intervento risolutivo.

Servizio su La Valsusa del 23 luglio.

Federica Allasia

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