Ennesimo caso di truffa con furto ai danni di anziani lo scorso 4 giugno, a San Bernardino di Trana.

È successo intorno all’ora di pranzo in via Ratti, vittime marito e moglie di ritorno dall’ufficio postale e probabilmente pedinati per poter meglio “inquadrare” la situazione.

Il “modus operandi” è quello purtroppo ormai noto, cioè soggetto travestito e dal fare rassicurante che con un pretesto si introduce in casa. In questo caso i ladri si sono spacciati per operai Smat e con la scusa di dover fare un controllo in seguito ad una segnalazione di perdita dalla rete idrica, sono entrati nell’abitazione dei coniugi.

“A minuti dovrebbe arrivare il vigile per chiudere la strada ed aprire il tombino qui davanti” ha aggiunto uno dei due malviventi per tranquillizzare i malcapitati che hanno aperto il cancello e hanno fatto entrare i due; uno di questi, cercando di non farsi notare, ha cominciato a girare per casa e a rovistare nei cassetti ma è stato colto sul fatto dal marito scatenando la reazione del complice che ha spinto a terra con violenza l’anziano per poi darsi alla fuga.

Servizio su La Valsusa dell’11 giugno.

Riccardo Salomoni

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