RESTATE A CASA ED EVITATE I CONTATTI. E’ il messaggio dell’Unione Montana Valle Susa, l’ente che aggrega i Comuni della Bassa Valle e della Val Cenischia che, in questo periodo di emergenza sanitaria, continua ad essere operativa.

I sindaci sono “in rete”  per affrontare questi giorni difficili in modo coordinato . Primo obiettivo; evitare confusione nella popolazione toccata dalle disposizioni che piovono a getto continuo da Palazzo Chigi (Roma) e Palazzo Lascaris (Regione Piemonte).

È di venerdì sera il nuovo inasprimento delle misure di contenimento del contagio contenuta nell’Ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza ed è della notte tra sabato e domenica la diretta facebook  del premier Conte cui è seguito un nuovo Decreto del Governo.

In bassa valle di Susa e in val Cenischia nella giornata di sabato i sindaci hanno condiviso alcune azioni: ” Non ci incontriamo “fisicamente” – fa sapere il presidente Pacifico Banchieried evitiamo riunioni ma utilizziamo whatsapp”.

Ed ecco le misure concordate e applicate nei Comuni. Chiusi i parchi, i giardini  pubblici, i parchi giochi e le piastre polivalenti.

Aperti gli esercizi di generi alimentari, con il rispetto delle distanze e dei dispositivi di protezione, per evitare ulteriori assembramenti presso i centri commerciali per l’approvvigionamento principalmente di frutta e verdura.

Al momento non è ancora decisa chiusura dei cimiteri.

Restano ovviamente esecutive tutte le altre disposizioni, come la limitazione dell’attività motoria in prossimità dell’abitazione, la chiusura dei bar anche nelle aree di servizio e soprattutto lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale.

I sindaci della Valle di Susa, attraverso la voce del Presidente Banchieri  rinnovano l’invito a restare a casa e a evitare i contatti  e ringraziano “tutti gli operatori sanitari e quanti in questi giorni stanno lavorando per garantire i servizi indispensabili per far funzionare il sistema Italia, un grazie a tutto il mondo del volontariato che è in prima fila come sempre nelle emergenze”.

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