Edizione n° 24 del Valsusa Filmfest rinviata a data da destinarsi causa Coronavirus. 

Previsto dal 9 al 26 aprile, il Festival intende comunque mantenere aperto un “canale narrativo virtuale” con il proprio pubblico attraverso la pubblicazione – nel sito e sui canali social – di video, testi e riflessioni.

L’organizzazione del festival sta valutando di trasmettere online una piccola ma importante parte della manifestazione, con la proiezione in streaming sul sito del festival delle opere partecipanti alla sezione di concorso cortometraggi, che potrebbero anche essere aperte alla valutazione di una giuria popolare di spettatori online (oltre che alla giuria ufficiale della sezione).

La maggior parte degli eventi previsticon ospiti importanti quali Alex Zanotelli, Gad Lerner, Giorgio Diritti,Moni Ovadia, Vauro, Giovanni Impastato, Paolo Bertini e Paola Giacomini verranno probabilmente organizzati dopo lestate, in date che verranno annunciate non appena sarà possibile valutare in maniera esaustiva gli sviluppi futuri.

Rinviata a data da destinarsi anche la presentazione al pubblico di Noi siamo i figli della Monce, docufilm prodotto dal festival sulla storia delle Officine Moncenisio di Condove, di cui il regista Luigi Cantore sta terminando in questi giorni il montaggio e la cui prima visione era prevista per il 17 aprile allinterno dello stabilimento, attualmente gestito dal gruppo Magnetto Wheels.

Lassociazione Valsusa Filmfest che dal 28 febbraio ha eletto un nuovo consiglio direttivo e Andrea Galli come nuovo presidente ha scelto come filo conduttore metaforico della nuova edizione il romanzo capolavoro di John Steinbeck intitolato “Furore”, al quale sarebbe stato dedicato l’evento di apertura del festival con una lettura scenica di Paolo Bertini.

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