E’ uno degli appuntamenti più attesi da camminatori, runner, amatori e atleti: è la Camminata non competitiva Pro Bessen, era in programma per la 35° volta a S.Antonino il 23 maggio ma, come annuncia il presidente della Casa Alpina Giovanni XXIII, quest’anno non potrà essere effettuata a causa dell’epidemia Covid-19.

Visto il perdurare dell’emergenza Covid19, il Consiglio Direttivo della Casa Alpina, analizzate le difficoltà organizative che ci sarebbbero anche in altri periodi dell’anno, ha deciso, con rammarico, per quest’anno di non effettuare la Camminata pro Bessen. Speriamo di poterla effettuare nel 2021″, comunica Marco Bruno.

La Camminata nacque nel 1986 su iniziativa dei giovani (principalmente di Caselette, Borgone, Chiusa San Michele e S. Antonino) che in quel periodo frequentavano la Casa Alpina e che desideravano contribuire all’acquisto in corso della struttura.

La proposta, accolta favorevolmente dai responsabili della Casa, fu allora presentata al parroco di S.Antonino don Pier Luigi Cordola, al sindaco Roberto Martoglio e all’Assessore Renzo Peressin, che con entusiasmo diedero la loro disponibilità. Si chiese la collaborazione della Polisportiva di S. Antonino e domenica 27 aprile 1986 si svolse la prima edizione della “Noi Tu e Bessen”.

Le prime due edizioni avvennero al campo sportivo Codrei e impegnavano l’intera giornata: si celebrava la S. Messa, si svolgeva la Camminata e alle 13 ci si riuniva per il pranzo; nel pomeriggio si organizzavano giochi per tutti.

Nonostante queste edizioni fossero state entrambe accompagnate dalla pioggia, ottennero ugualmente un grande successo che spronò a continuare negli anni successivi.

Nel 1988 la manifestazione venne portata ad inizio giugno, al sabato sera, e la sede fu il cortile della parrocchia di S. Antonino; solo la 21° edizione si svolse a settembre per le molteplici iniziative civili e religiose in programma nella primavera.

Il programma della manifestazione prevede sempre, a conclusione, una maccheronata (fusilli party).

Pur essendo non competitiva, la Camminata ha visto la partecipazione di numerosi atleti podisti valsusini e no che si uniscono ai numerosi camminatori (da 400 a 750 per anno) per trascorrere una serata in amicizia ed allegria.

Nel corso degli anni sono aumentate le associazioni che collaborano con impegno alla sua organizzazione.

Per dare lustro alla Camminata, a volte si sono inserite delle iniziative di attrazione, come il raduno delle “mitiche 500”; la dimostrazione di guida, con possibilità di prova, della auto da rally; concerti della Corale Rocciamelone o di complessi musicali.

Nel 2009, in occasione dei 50 anni della Casa Alpina, a tutti i partecipanti, oltre ai consueti premi a sorteggio, è stato consegnato in omaggio un cappellino commemorativo.

Nel 2017, in concomitanza con la 32a edizione della Camminata, fu commemorato don Oreste Cantore nel 25° anniversario ed a tutti gli iscritti venne dato in omaggio il libretto “Sulle strofe della fede” che riporta poesie e preghiere scritte da lui.

Le offerte ricevute grazie alla Camminata hanno contribuito in buona misura a migliorare la struttura della Casa Alpina e di conseguenza il servizio agli ospiti.

 

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