La seconda ondata della pandemia Coronavirus non ha risparmiato Novalesa, dove, oltre ad alcuni casi di residenti positivi e in isolamento fiduciario, l’impatto maggiore si è verificato sulla residenza per anziani Sant’Eldrado.

La gravità della situazione ha reso necessario, nel pomeriggio di lunedì 16 novembre, il trasferimento di tutti e 15 i gli ospiti nella struttura del San Giacomo a Susa a opera dei volontari della Croce Rossa segusina.

A Susa, invece, nelle due residenze per anziani dove circa due settimane fa si erano registrati tra gli ospiti più di 120 casi di contagio da covid-19, si sono già verificati alcuni decessi, circa una decina in tutto tra Casa Canonico Boretto e San Giacomo.

Si è trattato di persone con uno stato di salute già compromesso cui è andata ad aggiungersi questa nuova, fatale malattia.

Alla Rsa San Giacomo (struttura gestita dalla società Villa Cora, come la Boretto), struttura in grado di mettere a disposizione ampi spazi e posti letto separati tra gli ospiti colpiti dal virus e quelli non contagiati, sono stati accolti i 15 ospiti trasferiti da Novalesa.

Servizio su La Valsusa del 19 novembre.

Sara Ghiotto

Giorgio Brezzo

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