La sensazione è quella di una comunità che riprende a vivere e  a camminare. Domani le messe, lunedi le scuole per docenti e personale, mercoledi per gli studenti.
Le notizie del pomeriggio, con le decisioni prese dalla Regione Piemonte d’accordo con la Prefettura  di Torino e che attendono di essere “validate” dal Decreto del Governo di domani,  vengono accolte con soddisfazione anche dall’Uncem, l’associazione che unisce i Comuni e gli enti montani .
Da lunedì 2 marzo 2020 in Piemonte riaprono musei, cinema, piscine, attività sportive e possono nuovamente svolgersi eventi e manifestazioni. 

Per le scuole il Piemonte ha adottato una misura autonoma di concerto con l’Ufficio scolastico regionale e sentiti anche il Presidente del Consiglio e il Ministro della Salute: lunedì e martedì riapriranno gli edifici scolastici al personale per consentire l’organizzazione delle attività e l’igienizzazione delle aule e degli ambienti scolastici. Da mercoledì riprenderanno regolarmente anche le lezioni.
I Vescovi piemontesi comunicano che domani, domenica 1° marzo 2020, potranno essere celebrate tutte le Messe festive nelle Diocesi del Piemonte.
“Attendiamo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, nelle prossime ore, e anche i due nuovi Decreti nazionali, oltre a quello di ieri sera, per il sostegno alle attività economiche – spiegano Marco Bussone e Lido Riba, Presidenti Uncem nazionale e Uncem Piemonte – Provvedimenti che non dovranno riguardare solo le ‘zone rosse’ del Paese, ma anche il Piemonte. Bene l’impegno della Regione per sostenere le attività economiche, le strutture ricettive, le imprese che nell’ultima settimana hanno sofferto molto e ancora patiranno gli effetti di questa emergenza”.

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