Challenge Stellina, si ritorna all’antico. Sì, perché l’edizione numero 33, andata in scena domenica 29 agosto, ha riproposto per donne e uomini lo stesso tracciato, come soltanto nel 2018.

Questa è stata comunque un’edizione da record, considerando il tempo pazzesco registrato dalla vincitrice, l’austriaca Andrea Mayr, regina e splendido mostro della corsa in montagna, con 6 titoli mondiali all’attivo, che gli organizzatori dell’Atletica Susa Adriano Aschieris sono riusciti finalmente a portare nel cast del Challenge.

Prima volta sui sentieri partigiani per la Mayr, e prima volta per una donna sotto il muro dell’ora e trenta (15° posto nella classifica assoluta).

Per lei 1h29:41, tempo che vale il record del percorso, con partenza dall’Arco di Augusto di Susa e arrivo a Costa Rossa, per 14,3 km con 1630 metri di dislivello.

Alle prime volte si aggiunge quella di Henri Aymonod. Il valdostano dell’Us Malonno aveva già corso il Challenge Stellina, fu 3° nell’edizione del 2020 che assegnava i titoli italiani in prova unica.

Quest’anno però era arrivato a Susa da leader della classifica del World Mountain Running Ranking, e il risultato odierno conferma la sua leadership mondiale: 1° al traguardo di Costa Rossa in 1h19:32, davanti al campionissimo eritreo Petro Mamu (1h19:45) con Francesco Puppi, terzo attualmente del ranking mondiale, a completare il podio (1h20:18).

Ampio servizio su La Valsusa del 2 settembre.

Giorgio Brezzo

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