Il periodo pandemico ha inferto un duro colpo al commercio locale. Ma i è bene ogni tanto dare spazio alle buone notizie, anche come supporto per tutti i commercianti che stanno faticando ma che, se sostenuti dai cittadini, possono raggiungere traguardi di longevità importanti. Come quello della panetteria Giacone (ora Badellino) fondata nel 1850.

I documenti fanno coincidere quella data con l’apertura del forno di Domenico, nativo di Coazze e originario della Val Locana, e sua moglie Rosa Michelotti, zia della Beata almesina. C’è solo un dipinto che ci riporta a quell’epoca in cui la panetteria già sorgeva esattamente dove si trova ora, in piazza Martiri, di fronte al comune. Una posizione strategica che non ha mai abbandonato negli anni e che è sempre stata di proprietà dei Giacone.

La storia di questa attività e della famiglia ce la racconta Giuseppe, lo storico della Valmessa che in questo caso ha attinto direttamente dai suoi archivi per raccontare il cambio generazionale al forno almesino.

“Dai miei bisnonni Domenico e Rosa nacquero Elisa e Onorato, mio nonno, che a sua volta ebbe Attilio, mio papà, e i suoi fratelli”, ci spiega Giuseppe.

Servizio su La Valsusa del 28 maggio.

A.O.

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