La settimana scorsa abbiamo pubblicato la lettera di un nostro lettore residente a Condove che raccontava come, per essere sottoposto a una visita medica, si fosse dovuto spostare a Ivrea.

A stretto giro, è arrivata la risposta dell’Asl To3.

Riproponiamo la lettera del signor Dolfini

Non speravo tanto lusso. Davvero inaspettato. Infatti ho scoperto che per avere una visita reumatologica occorre percorrere 150 km. Ovvero dalla Val Susa, Condove, fino ad Ivrea. Andata e ritorno, 40 euro fra carburante e pedaggio autostradale. Anche perchè non c’è l’alta velocità ferroviaria per raggiungere Torino e il centro eporediese. Per cui… Per consolarmi penso ad una conoscente, che per un problema di tappi alle orecchie di un nipote, gli hanno proposto un viaggio fino a Vercelli. Laggiù nelle risaie. Sovente si sente parlare male della sanità calabrese, per carità magari gli abitanti di quella Regione hanno pure ragioni di che lamentarsi. Ma di quella piemontese caro assessore, che cosa ci racconta a proposito?

A mio modesto parere penso che sia il caso di avere delle spiegazioni. Che sicuramente non riguardano solo questo caso, ma anche molti altri cittadini che si sono trovati di fronte a situazioni analoghe. Decisamente inaccettabili. In attesa di una sua risposta cordiali saluti.

Giuliano Dolfini Condove

La risposta dell’Asl To3

In merito alla segnalazione “Giornale aperto – Da Condove a Ivrea per una visita medica”, pubblicata su La Valsusa di giovedì 17 giugno, l’AslTo3 specifica che l’assegnazione della visita a una sede fuori dal territorio di residenza del paziente dipende dal fatto che il sistema Cup Regionale, a differenza del Cup locale attivo fino al novembre 2020, permette di eseguire prenotazioni in tutte le Aziende sanitarie piemontesi, indipendentemente dalla località d’origine della richiesta.

Questo sistema garantisce che, in caso di indisponibilità di posti per una determinata visita nella Asl di appartenenza, si possano cercare disponibilità anche in altre aziende sanitarie, per rispondere il più rapidamente possibile alla richiesta di salute dei cittadini.

Il sistema comunque garantisce che vengano visualizzate, in via prioritaria, disponibilità nel Distretto di appartenenza dell’assistito, poi nei distretti confinanti, in tutta la Asl To3 e in tutta la regione Piemonte. La disponibilità di posti, in questa fase, è limitata dall’impegno massiccio del personale sanitario nella campagna vaccinale, che riduce l’offerta di visite specialistiche ambulatoriali in AslTo3. A questo si aggiunge la necessità di recuperare le prestazioni rimaste in sospeso a causa dell’emergenza Covid.

 La Direzione dell’AslTo3

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