Giaveno

Da Giaveno a Czestochowa e ritorno per aiutare i profughi ucraini

In queste ore, un gruppo di sette persone sta affrontando il lungo viaggio da Czestochowa, capitale spirituale della Polonia, a Giaveno.

Loro sono padre Natanaele, rettore del Santuario N.S. di Lourdes di Selvaggio, Christopher Kalabro che lì collabora, gli alpini giavenesi con il capogruppo Stefano Tizzani, il caposquadra del gruppo di Protezione Civile, Dario Galletto, Luciano Palumbo e Mauro Scomparin, e Gioele Angius di Villafranca Piemonte.

Toccata e fuga: partiti lunedì pomeriggio dal “capoluogo” della Val Sangone, salutati anche dal sindaco Giacone e dal vice Olocco, hanno affrontato i 1500 km che separano Giaveno da Czestochowa, si sono fermati un giorno per verificare che il materiale fosse arrivato e aiutare nei lavori di scarico, e oggi, mercoledì 6 aprile, a mezzogiorno, hanno ripreso la via del ritorno.

Servizio su La Valsusa del 7 aprile.

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