Sabato 23 agosto scatterà da Torino la Vuelta di Spagna, uno dei grandi eventi mondiali del ciclismo che per quattro giorni attraverserà il Piemonte. Martedì 26 agosto sarà Susa a ospitare la partenza della quarta tappa, un appuntamento che riporterà la Valle di Susa al centro dell’attenzione sportiva internazionale.
In occasione del ritorno della Vuelta nella nostra regione, è inevitabile ricordare il primo corridore italiano capace di vincerla: il torinese Angelo Conterno, classe 1925, che nel 1956 si impose nella corsa spagnola, entrando nella storia del ciclismo. Nel corso della sua carriera collezionò 26 vittorie, tra cui tre tappe al Giro d’Italia e il Giro del Piemonte.
Conclusa la carriera da professionista a 40 anni, Conterno non smise mai di correre: nelle categorie amatoriali conquistò diversi titoli mondiali, continuando a distinguersi per passione e classe. Nel 1985 prese parte al Trofeo Anselmo di Giaveno, importante gara per amatori e veterani che prevedeva quattro ascese verso la città. Allora 60enne, riuscì comunque a piazzarsi tra i primi, difendendosi con grinta anche in salita contro avversari molto più giovani.
Un episodio che testimonia come la classe del campione della Vuelta fosse rimasta intatta anche a distanza di trent’anni dal suo trionfo spagnolo.
Nella foto: Angelo Conterno alla partenza del Trofeo Anselmo a Giaveno, 1985.
M.A.
















