Sulla base del decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020 e del Dpgr 49 della Regione Piemonte l’attività di ristorazione da asporto sarà consentita a partire da lunedì 4 maggio (nella sola città di Torino l’apertura sarà spostata a sabato 9 maggio), dalle ore 6 alle 21.

Nel caso di criticità specifiche o dove non sarà possibile assicurare il rispetto delle misure di sicurezza, i sindaci potranno vietare l’attività sull’intero territorio comunale o delimitarla su parti di esso.

Sempre da lunedì 4 maggio potranno riaprire anche in Piemonte librerie, cartolerie e negozi per bambino, cioè tutti quegli esercizi che, nel resto d’Italia, avevano potuto tirare su le saracinesche già alcune settimane fa.

Riaprono in Piemonte anche tutti gli studi professionali, i cantieri pubblici e privati e gli alberghi.

Rimangono chiuse palestre, centri sportivi, piscine, centri ricreativi e culturali.

 

 

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