Da lunedì 10 gennaio i canali Rai hanno cominciato il cambio di frequenze nel Piemonte occidentale. In gran parte di Torino e provincia, dunque, non è più possibile vedere Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News, a meno che non si proceda alla risintonizzazione dei canali, un’operazione abbastanza semplice e della durata di pochi minuti.

Chi non è dotato di tv di ultima generazione può decidere se cambiarlo (in questo caso è previsto un bonus una tantum del Governo che copre il 20% del valore del nuovo acquisto, fino a un massimo di 100 euro), oppure integrarlo con un decoder (anche in questo caso è previsto un bonus, sia pure più ridotto, visto che anche i decoder costano molto meno dei televisori).

Molti lettori ci hanno però segnalato che, una volta fatta correttamente la risintonizzazione, non riescono più a visualizzare la TgR Piemonte. Rai 3 si vede in maniera normale, ma quando arriva il turno delle trasmissioni regionali, molti ricevono le frequenze lombarde o addirittura, in qualche caso non isolato, quelle dell’Emilia- Romagna.

Il problema pare sia dovuto a una certa debolezza del segnale Rai piemontese che viene spesso letteralmente sopraffatto da quello lombardo e da quello emiliano (più precisamente della provincia di Piacenza).

Un modo per risolvere il problema però c’è: se in fase di risintonizzazione il televisore non chiede a quale segnale “agganciarsi” (sono poche le tv che lo fanno e, in questo caso, è sufficiente selezionare “Piemonte”), basta comunque posizionarsi sul canale 802, che la Rai ha destinato alle trasmissioni piemontesi, e spostarlo, tramite le impostazioni della propria smart tv, nella posizione di Rai 3.

Questa piccola rivoluzione si è resa necessaria per liberare alcune frequenze che saranno utilizzate per la nuova telefonia 5G e per internet ad alta velocità.

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