Il progetto “Open Valley Valsusa” sbarca a Bussoleno.

Lo screening epidemiologico in atto alle Baite di Oulx, dal 22 luglio troverà anche una sede in bassa valle presso il Polo Logistico di Protezione Civile di Bussoleno, confermando anche i test ad Oulx.

Un progetto, promosso dalla Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx e Rainbow4Africa, insieme alle due Unioni dell’Alta valle di Susa e autorizzato da Asl To3, che si estende per coprire un’area più vasta di territorio al fine di determinare il contatto che questa popolazione ha avito con il virus.

Il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri presenta l’estensione del progetto “Open Valley Valsusa”:

Al momento ad Oulx hanno risposto al test 1500 persone. Di queste il 74% sono persone residenti o che hanno passato il lockdown in alta Valle Susa ed il 24% sono arrivate dalla Bassa Valle Susa o da Torino ed un 2% da fuori Regione.

Complessivamente è risultato positivo al test sierologico solo il 5,21% e in totale la percentuale di tamponi positivi al primo test risulta dello 0,26%, vale a dire solamente 4 persone, mentre nessuno è risultato positivo al secondo tampone rifatto dopo 7 giorni.

I test a Oulx continueranno domenica 19 luglio e poi il 2 e 9 agosto”.

I cittadini che, su base assolutamente volontaria, vorranno sottoporsi al test dovranno semplicemente prenotare il proprio turno al numero di telefono dedicato 3342549783 o all’indirizzo mail  info@pasauze.org.

Il tutto a fronte di un contributo di 30 € per i residenti in bassa Valle Susa.

In caso di positività al test viene assicurato l’immediato tampone, con esito certo nelle 24 ore e tampone di controllo dopo una settimana.

Si parte il 22 luglio per mappare un territorio che al Covid ha dato purtroppo un pesante contributo anche come vite umane.

Nella foto: il climatologo Luca Mercalli si sottopone al test sierologico a Oulx.

 

 

 

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