Da venerdì 6 agosto, l’obbligo di mostrare la certificazione verde (green pass) si estende anche a tutti coloro che intendono assistere a spettacoli in cinema e teatri al chiuso, mangiare al ristorante (sempre al chiuso), per partecipare a eventi e competizioni sportive, per andare in palestra, in piscina, nei musei, così come a fiere, sagre, convegni, sale gioco, parchi divertimento e per prendere parte a qualunque concorso.

Lo ha reso noto nella serata di oggi, giovedì 22 luglio, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine di un rapido Consiglio dei Ministri che si è occupato anche di Giustizia.

Si ricorda che il green pass viene rilasciato automaticamente un paio di giorni dopo dopo la somministrazione della prima dose di qualunque vaccino riconosciuto dall’Ema.

Al momento non è previsto l’obbligo della certificazione sui mezzi di trasporto. Probabilmente, una decisione in questo senso sarà presa a settembre.

Per fare in modo che le Regioni rimangano il più possibile in fascia bianca, dunque con restrizioni ridotte al minimo, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato che sono stati rivisti i parametri che fanno scattare automaticamente le zone gialle, arancioni e rosse. Il parametro che d’ora in poi sarà tenuto in maggiore considerazione è il tasso di ospedalizzazione. Con le Terapie Intensive occupate al 10% da pazienti covid e i normali reparti al 20% si passa in fascia gialla; con il 20% di letti occupati in Rianimazione e il 30% nei rimanenti reparti si passa in arancione; con il 30%  e il 40% si va in rosso.

Al momento, tutte le Regioni sono sotto il 5% di letti in Terapia Intensiva occupati, dunque ancora molto lontane dalla soglia critica, ma la variante Delta corre velocissima e l’unico modo per continuare a garantire una convivenza tutto sommato accettabile con il virus è quello di “vaccinarsi, vaccinarsi, vaccinarsi”, come ha ripetuto Speranza.

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